Focolare della Madre

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Home Rivista Numeri antecedenti Nº 132 - Settembre/Ottobre 2006 HM Rivista - Come Conobbi il Focolare - S.lla Paqui Morales

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paqui2claroCome Conobbi il Focolare - S.lla Paqui Morales

1995 - 17 anni
2006 - 28 anni

Per parlare di come conobbi il Focolare, devo necessariamente parlare prima di come lo conobbe S.lla Estela, mia sorella.

Ella aveva assistito agli esercizi spirituali diretti da P. Félix, Servo del Focolare della Madre, verso la fine del 1995. Lì alcune Serve del Focolare parteciparono agli esercizi delle giovani del Focolare, facendo anche il servizio di cuoche. Rimase così innamorata di quella spiritualità che arrivò a casa veramente entusiasmata.

Estela apparteneva al Rinnovamento Carismatico, perciò ero abbastanza abituata a sentirla parlare di Dio. Io invece ero molto più fredda spiritualmente. Era da tempo che avevo abbandonato i sacramenti e il Signore era diventato per me Qualcuno che, se esisteva, era troppo distante per avere qualcosa da dire sulla mia vita.

Questa volta, non capisco ancora il perché, e lo considero una delle maggiori grazie della mia vita, tutto ciò che mia sorella mi diceva penetrava nel mio cuore e nella mia mente con la certezza che era la verità. Cose in cui avevo smesso di credere, o, forse anche peggio, in cui credevo ma nel modo che mi conveniva, adesso erano per me certezze di cui non potevo dubitare. L’esistenza di un Dio che mi ama in modo personale, il Cielo, l’inferno, la Madonna, l’Eucaristia, la Chiesa...

Quando guardo indietro mi sembra incredibile. Passai, da un giorno all’altro, dal non andare mai ai sacramenti ad andare quotidianamente a Messa. Non ne capisco ancora il perché, non fu una questione di sentimenti. Io vedevo con chiarezza che questo era ciò che dovevo fare, e lo facevo.

Ricordo che Estela andava a fare le pulizie in un bar al mattino, perciò alle sei della mattina mi alzavo per andare con lei, e così per strada parlavamo di Dio, di Nostra Madre, cantavamo, recitavamo il Rosario, parlavamo del Focolare della Madre... In realtà nessuna delle due apparteneva al gruppo, poiché non avevamo preso ancora alcun impegno, eppure il Focolare aveva già un ruolo molto importante nelle nostre vite, perché il Signore, per mezzo di esso, ce le stava trasformando.

Estela in quell’anno scolastico andò spesso a Cuenca a visitare le ragazze e le suore. Aveva annunciato in casa la sua decisione di essere Serva del Focolare, perciò mia madre decise di andare a conoscere le Suore quella Settimana Santa. Arrivammo alla Cattedrale di Cuenca alla Messa Crismale. Vedendo un sacco di suore, giovani e famiglie inginocchiati, non ci rimase nessun dubbio che quella era un’opera di Dio. A Salamanca già da tempo era difficile vedere qualcuno inginocchiarsi alla Consacrazione.
las-tres Al termine della Messa andammo nel luogo in cui si sarebbe tenuto l’Incontro della Settimana Santa e pranzammo con tutti. Alla fine ritornammo a Salamanca. Era stata una sfacchinata, ma io tornai piena di gioia e mia madre piena di serenità e di accettazione.

La successiva attività cui assistetti fu un pellegrinaggio. Questa volta potei passare più giorni col Focolare. Tutto mi impressionava, la gioia, il senso di servizio, la povertà, l’autenticità, io vedevo che ci insegnavano ciò che realmente vivevano. Una delle cose che più mi impressionarono fu il comportamento fra i ragazzi e le ragazze. Potei vedere un’amicizia pulita, qualcosa che non avevo visto da molto tempo. Mi impressionò moltissimo conoscere dei giovani in stato di Grazia e che cercavano la santità.

Feci la promessa ed entrai nel Focolare. Da quel momento iniziò nella mia vita una lotta molto forte. La lotta per recuperare e mantenere la vita della Grazia, e la lotta per conoscere il progetto di Dio nella mia vita, accettarlo e rispondere alla chiamata. La battaglia durò cinque anni, e alla fine vinse Lui, meno male! Adesso sono una Serva del Focolare della Madre.

Non posso fare altro che ringraziare Dio per il Focolare. Per me è stato lo strumento per mezzo del quale il Signore mi ha tirato fuori dal fango e mi ha messo sulla strada sicura. Nel Focolare ho imparato ad amare Dio, Nostra Madre, gli uomini, la Chiesa.

© Rivista HM º132 Settembre - Ottobre 2006