Menu

Il progetto “Centro multifunzionale” consiste nella costruzione di un complesso nel centro della città di Chone, Manabí (Ecuador). Questo centro servirà per portare a termine le attività spirituali, sanitarie, sociali, educative, di tempo libero per la popolazione di cui ci prendiamo cura. Allo stesso tempo si potrebbe dare alloggio alle suore e ai volontari.


Descrizione del Progetto:

CENTRO MULTIFUNZIONALE
Il centro multifunzionale sarà formato dai seguenti edifici:

PIANO TERRA
•    Dispensario medico
•    Negozio
•    Mensa sociale per bambini
•    Cappella
•    Sala riunioni / Auditorium
•    Convento per le suore (Piano terra)
•    Giardini
•    Campo multi-sportivo
•    Centro giovanile (Piano terra)
•    Zona di servizi (bagni)

PRIMO PIANO
•    Residenza per missionarie volontarie e/o residenza universitaria
•    Residenza per missionari volontari
•    Aule
•    Centro giovanile (primo piano)
•    Convento per le suore (primo piano)

FASE I

Le Serve del Focolare della Madre arrivarono alla città di Chone, Manabí (Ecuador) nel 2002. Si installarono temporaneamente in una casa situata nel recinto della parrocchia, che l’aveva concessa in attesa della costruzione di un convento.
Fin dall’inizio venne posta la condizione che potevano vivere lì finché, in un futuro non determinato, sarebbe stata occupata dal Vescovo di Chone, allorquando, in base a quanto è già stabilito, l’Arcidiocesi di Portoviejo sarebbe stata divisa in due, con conseguente nomina del vescovo di questa nuova diocesi.

Nel corso del 2015 è avvenuta la nomina del Vescovo di Chone, che presto inizierà a esercitare la sua funzione, anche se la suddivisione  della diocesi in due si effettuerà in 3 anni (2019).

È per questo che, in vista della prossima presa di possesso della sua casa (ora occupata dalle Serve del Focolare della Madre) abbiamo bisogno di una sede per la comunità delle Serve del Focolare della Madre che vive a Chone, in una nuova casa.

Obiettivi della costruzione del convento delle suore:
- Garantire installazioni dignitose ed adeguate che permettano alle suore di essere presenti nella città di Chone.
- Mantenere la assistenza spirituale in tutti i progetti collegati a GMHM.
- Assicurare la supervisione dei lavori realizzati dai volontari e dai lavoratori, affinché si mantengano gli obiettivi iniziali.

Il numero di suore che potranno alloggiare in questa casa, sia in modo permanente sia pro tempore è di 9, potendo aumentare in casi specifici. Nonostante il loro modesto numero, è incalcolabile il numero di persone che possono essere beneficiate della loro permanenza a Chone, grazie al loro lavoro sia spirituale sia pastorale sia sociale.

 

Il motivo fondamentale della presenza delle Serve del Focolare della Madre e dei Gruppi Missionari del Focolare della Madre in Ecuador è l’Evangelizzazione. Per questo ci sembra imprescindibile creare degli spazi adeguati e dignitosi, pur nella povertà che ci caratterizza, per poter realizzare una buona formazione delle coscienze, con criteri solidamente fondati sul Magistero della Chiesa Cattolica e sulle VERITÀ della fede. Il fondamento di tutta la nostra attività è Cristo, la relazione intima con Lui in ogni momento della giornata, che trova il suo culmine nella celebrazione quotidiana dell’Eucaristia.

Obiettivo della Cappella:
- Creare uno spazio per l’incontro con Cristo e le celebrazioni liturgiche, imprescindibile per sostenere l’attività apostolica e missionaria che realizziamo.
- Offrire un luogo da cui si irradiano l’amore, la fede e la speranza a coloro che si avvicinino a noi cercando il senso della loro vita.
- Insegnare ai più piccoli qual è il miglior luogo per incontrare Gesù e Sua Madre, la Santissima Vergine Maria.

 

Per noi è anche fondamentale la formazione integrale delle persone, sia a livello spirituale sia umano: includiamo in questo processo l’abilitazione ad un mestiere dignitoso, la salute, l’alfabetizzazione, la dignità della donna, il valore della vita umana, il ruolo della famiglia nella società... in sintesi, tutto ciò che porta la persona ad essere pienamente tale.

Gli obiettivi fondamentali delle aule sono:
- Gestire riunioni formative.
- Fare laboratori ludico-educativi.
- Fare riunioni.
- Promuovere il catechismo.
- Guidare circoli di studio.
- Dare lezioni di alfabetizzazione.
- Accompagnare nella direzione spirituale.

FASE II

Attualmente GMHM collabora con 4 mense per bambini, nelle quali vengono beneficiati ogni giorno una media di 210 bambini. Se queste mense non esistessero, molti dei bambini aiutati non avrebbero neanche un pasto al giorno, e quelli che potrebbero mangiare lo farebbero in modo per lo più insufficiente.

Il fatto che nel centro della città ci sia un’importante sacca di povertà, dove a volte i bambini camminano o giocano senza la compagnia di adulti, o fanno dei lavori proibiti per la loro età, fa sì che sia conveniente l’apertura di una mensa per bambini proprio da parte di GMHM, dove potremo prenderci cura delle necessità di questi minorenni.

Gli obiettivi fondamentali di questa mensa sono:
- Coprire le necessità alimentari minime dei bambini.
- Servire loro come sostegno nella vita quotidiana.
- Formarli a livello spirituale e umano, accompagnandoli verso la vita sacramentale.
- Procurare un contatto con le loro famiglie per scoprire i problemi di fondo che possano esistere (disoccupazione, mancanza di scolarizzazione, prostituzione, ecc.).
- Offrire loro uno spazio di tempo libero sano e adeguato alla loro età nei campi sportivi del centro multifunzionale.

In base alla capienza della mensa prevista, si potranno servire 84 pasti al giorno.

Negli ultimi 9 anni, praticamente ogni anno, si è recato a Chone un’equipe di medici volontari che hanno fatto delle visite mediche in modo gratuito alla popolazione più povera della città. Questo lavoro è stato realizzato in spazi non sempre adeguati alla pratica sanitaria, sia per gli operatori sanitari sia per i pazienti. Soprattutto per questa circostanza si pensa alla costruzione di un dispensario medico stabile con i seguenti obiettivi: - Ottenere una migliore qualità a livello dei servizi e una maggiore attenzione ai malati. - Facilitare la visita di medici di famiglia locali che si sono offerti come volontari per offrire, nel corso dell’anno, il loro tempo libero per questo servizio. - Permettere in modo organizzato la ricezione, l’organizzazione e la distribuzione di medicinali che vengono mandati da altri paesi. La media di persone visitate dall’equipe di medici è stato di 1250 pazienti per ogni soggiorno. Prevediamo che, nel corso del primo anno successivo al completamento dell’edificio che ospiterà il dispensario medico, saranno realizzate 250 visite mediche mensili. Dopo cinque anni il numero di visite mediche salirà a 500 al mese, per raggiungere la cifra di 1000 visite mediche al mese dopo 10 anni.

Dal 2007 i Gruppi Missionari contano sulla tenuta “Maria Elisabetta”, la cui produzione agricola, di bestiame e ittica è destinata a due scopi: A. La parte più consistente viene donata per il consumo dei bambini che si recano alle mense, per la preparazione dei pacchi mensili che si distribuiscono alle famiglie più bisognose o per altre istituzioni della zona che si dedicano alla carità: ricoveri per anziani, orfanatrofi, centri di recupero dei tossicodipendenti... B. Il resto viene destinato alla vendita, a prezzi più economici rispetto a quelli presenti sul mercato, con la garanzia di una migliore qualità e di onestà nel peso e nelle misure, tanto da trovare un’accettazione positiva tra i clienti. Questa distribuzione viene realizzata abitualmente dalle Serve del Focolare della Madre. La politica di GMHM nella Tenuta Maria Elisabetta è stata anche la valorizzazione della dignità della donna attraverso la possibilità di un lavoro onesto che dia loro degli introiti con i quali poter portare avanti la famiglia (in Ecuador spesso i padri abbandonano la famiglia e ne costituiscono un’altra (o altre), lasciando le donne sole e senza risorse economiche per mantenere i figli). Con queste premesse si ritiene opportuna l’apertura di un negozio, con tre obiettivi principali: - Permettere a una famiglia, attraverso il lavoro onesto della madre, di mantenersi. - Fornire uno sbocco facilitato ai prodotti in eccesso della tenuta e una loro commercializzazione in condizioni ottimali e adeguate. - Creare una rete di donne micro-imprenditrici che possano vendere in questo negozio i cibi che hanno preparato a casa loro. Le persone che possono essere beneficiate da questo negozio sono: - Una donna e la sua famiglia che si incarichi direttamente del negozio. - Donne micro-imprenditrici che preparino dei cibi a casa loro e li vendano per strada. - Famiglie lavoratrici, che attualmente lavorano o che sono in lista d’attesa nella Tenuta Maria Elisabetta, visto che migliorando lo sbocco dei prodotti in essa ottenuti, sarà possibile anche re-investire in essa. - Mense per bambini e famiglie sostenute attraverso il consumo dei prodotti in eccesso. - Clienti del negozio, grazie a prezzi giusti e prodotti di buona qualità. Stimiamo che i beneficiari possano raggiungere un totale di 100 famiglie (circa 400 persone) in modo abituale.

Fin dal 2006 iniziarono ad arrivare a Chone i primi volontari di GMHM, il cui numero è aumentato in modo progressivo, dal momento che ci sono vari gruppi di volontari che, dagli Stati Uniti, dal Canada e dall’Europa, dedicano parte del loro tempo libero e delle loro vacanze per aiutare i più bisognosi, collaborando attivamente nei compiti pastorali e sociali che sono affidati alle Serve. Finora i volontari sono stati alloggiati in case private, ma fin dall’inizio si è visto necessario il poter vivere nella stessa casa per favorire le relazioni interpersonali e per condividere le esperienze, fatto molto opportuno se non necessario in un’attività di questo genere, mentre purtroppo l’essere dispersi in varie case lo rendeva estremamente difficile. Si è anche osservato che l’eccesso di zelo e di ospitalità nelle famiglie che li accoglievano rendeva spesso difficile l’indipendenza e la libertà dei volontari, che si sentivano a volte obbligati verso quelle famiglie. Per la nostra esperienza educativa risulta importante la separazione in due case indipendenti, una per ragazzi e una per ragazze, per salvaguardare l’intimità di ogni gruppo. Inoltre possono servire per alloggiare al contempo gruppi di volontari diversi e con diversi tempi di lavoro. Eventualmente una delle case potrebbe essere destinata a residenza di studentesse, nel caso in cui lo si vedesse necessario, come è avvenuto in altre situazioni. Gli obiettivi della costruzione delle casa per volontari sono: - Alloggiare i volontari che giungono da altri paesi e da altre zone dell’Ecuador per collaborare con GMHM. - Avere un luogo di incontro tra i volontari che lì si recano. - Servire come residenza per studentesse universitarie che, per motivi familiari o economici, ne abbiano bisogno. Il numero di persone che potrebbero usufruire di queste installazioni sarebbe di 100 volontari annuali. Inoltre il numero di persone beneficiate per la permanenza dei volontari è incalcolabile.

Gli obiettivi principali per la costruzione di una sala riunioni sono i seguenti: - Dare conferenze. - Proiettare film. - Fare rappresentazioni teatrali. - Realizzare concerti musicali. - Riunioni generali su ritiri e incontri organizzati. Questo salone sarà separato dalla cappella da una porta scorrevole che permetterà, in caso di una grande affluenza alle celebrazioni liturgiche, di unire entrambi gli spazi.  

FASE III

Costruzione del Centro giovanile, campo multisportivo, giardini e zona di servizio: Sono centinaia i bambini e i giovani della città di Chone, che, a causa della mancanza di leader cattolici che li educhino nel tempo libero, si riuniscono per strada, acquisendo i tipici vizi che questa offre e perdendo in un’età molto precoce quella purezza del cuore che li caratterizza. Così risulta essere irrinunciabile avere uno spazio in cui si possa educarli nel sano divertimento e nel gioco, come trampolino per un maggiore avvicinamento a Dio e una migliore educazione nelle virtù, che possa portare a una trasformazione generazionale per ottenere uomini e donne onesti, volenterosi e difensori della verità. La pratica di uno sport sano e guidato aiuterà in tutto questo processo e, oltre ad offrire a questi bambini e giovani un’uguale opportunità rispetto ad altri più fortunati economicamente, servirà per rafforzare il loro carattere e migliorerà visibilmente la loro salute fisica e psichica. Al contempo questa attività può servirci per individuare altre necessità nei minorenni e nelle loro famiglie, che potremo così aiutare meglio. Pertanto gli obiettivi della costruzione di queste installazioni sono: - Educare nelle virtù i bambini e i giovani della città di Chone, specialmente quelli con meno risorse economiche e sociali, attraverso il tempo libero. - Avere uno spazio ottimale per il gioco e il divertimento, senza pericoli per i bambini e i giovani che vi partecipano. - Preparare attività di gruppo per la formazione religiosa e l’integrazione dei bambini e dei giovani di Chone. - Avere un luogo adeguato come alternativa alle numerose sette che agiscono nella città. Si prevede che i bambini e i giovani che potranno godere di queste installazioni saranno circa 700 all’anno con un’assistenza continua.

Newsletter GMHM

Suor Clare

Hermana Clare

Mai dimenticare tutto ciò che hanno sofferto per me.

Non so spiegare la gioia e il desiderio entusiasta che ho di soffrire per il Signore. Tutto mi sembra poco.

Reti sociali

Cerca

Choose Language