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NotizieNotizie del Focolare della Madre

Notizie 2012

Da Sevilla... con amore

Dal 2008 il Focolare della Madre di Alcalá de Guadaira (Sevilla) si è reso partecipe di una esperienza, come ci racconta Elena Cotan:

Il gruppo delle signore del Focolare della Madre partecipano tutte le settimane a incontri di formazione durante i quali le suore ci parlano del Focolare e delle missioni che  abbiamo in Ecuador. Una volta, ci ha molto toccato il racconto delle mense per i bambini.

 

La mia cognata ha un negozio di tappezzeria e, visto che avanzavano dei ritagli di stoffa, ho pensato che potevamo fare qualcosa per aiutare la mensa dei bambini. Ho presentato la mia idea a suor  Elvira e lei mi ha incoraggiato a procedere, cosicché, nel successivo incontro, ho esposto il progetto anche alle altre signore che lo hanno accolto con grande entusiasmo. Si è formato cosi un gruppo di sarte volontarie e abbiamo iniziato a confezionare dei cuscini. 

Ognuno si è impegnato al massimo: Tere Villa e Conchi Benitez, due membri del Focolare, si sono precipitate in tutte le tappezzerie e le sartorie di Alcalá in cerca della spugna per l’imbottitura dei cuscini. Ana Godinez ha tagliato spugna fino ad avere dolori alle mani, ma tutto con amore per i bambini bisognosi in Ecuador. Trini Portillo, la nostra sarta  più esperta, è stata a capo del piccolo “atelier” , selezionando i ritagli e facendo le combinazioni di tela più adatte per rendere i cuscini più allegri. Lola Orea preparava la cucitura e cuciva attentamente i pezzi più delicati  insieme a quella che noi chiamiamo con affetto “nonna”, per la sua età: Isabel Ojeda, il primo membro del Focolare di Alcalá, purtroppo deceduta. A lei e a Lola dobbiamo l’invenzione degli astucci coloratissimi per infilare gli aghi.

Il piccolo “atelier” era situato nella casa delle suore dove ci riunivamo una volta alla settimana. Mentre si cuciva, si recitava il Rosario insieme a suor Elvira, che ci metteva anche della musica o ci raccontava delle storie a sfondo spirituale che ci incitavano a parlare e a riflettere sulla nostra vita. 

Successivamente, l'atelier si e spostato a casa di Trini Portillo, che con grande generosità ha messo a nostra disposizione la casa, la luce, la machina da cucire, etc. Ci ha aiutato anche suo marito Francisco che tagliava le spugne. Tutti insieme abbiamo formato una bella squadra dove ognuno metteva a disposizione le sue capacità.

Visto che avanzavano comunque dei piccoli pezzi di stoffa, Angela Barberan e io abbiamo pensato che non andavano buttati via e abbiamo deciso di confezionare dei sacchetti multiuso che hanno avuto un gran successo nella vendita.

All'inizio si vendevano i cuscini, che abbiamo proposto ad amici e vicini, spiegandogli l’utilizzo che avremmo fatto dei soldi raccolti. La voce si sparse in fretta e le richieste sono arrivate. Più avanti abbiamo fatto delle tombole e fra i premi c’erano anche i nostri cuscini. In un'altra occasione Consuelo Aragon ha lavorato a maglia un mantello per neonato e abbiamo organizzato due tombole, perché nella prima il vincitore del premio non si era presentato per ritirarlo. Più avanti mi è venuta l’idea di organizzare un mercatino. Carmen Mauri  accolse l’idea e donò tantissimi prodotti di profumeria e cosmetica dal suo negozio. E cosi, dal  febbraio del 2011 abbiamo organizzato diversi mercatini  dove si vendono non solo i cuscini e sacchetti confezionati da noi, prodotti di profumeria, ma anche altri oggetti  donati dai membri del Focolare e persone vicine a noi, come una signora che lavora a maglia golfini da bambini, perché anche lei vuole aiutare la missione in Ecuador, come Dolores Hurtado e altri.

Nei mercatini collaborano come commessi tutti i membri del Focolare. A parte le persone già menzionate, collaborano: Ana Molina Tere Morales , Angeles Troncoso, Margari Vera, Carmeli Gonzales, Rosaura Domingues e Miriam Perez, che ha ideato e confezionato tantissimi pupazzi in feltro. Senza dimenticare Juan de Dios , un bambino di 12 anni, nipote di Angela Barberan, che è un venditore entusiasta e che porta anche i propri giochi per metterli in vendita, e Luisa Valverde, che non può restare nel mercatino per motivi lavorativi, ma che ha veduto nella sua pescheria una grande quantità di  sacchetti multiuso e astucci di feltro, convincendo i suoi clienti a collaborare con la missione in Ecuador comprando questi oggetti e lasciando qualche monetina nel salvadanaio posto sul suo banco. Poi, lei stessa, ha comprato una grande quantità di astucci da offrire alle sue clienti come regalo di Natale e contribuendo così alla nostra missione con la sua donazione. 

Fino ad ora abbiamo organizzato il mercatino in tre occasioni. Se il Signore ci aiuta lo organizzeremo di nuovo a febbraio. Per esperienza possiamo dire che riceviamo più di quello che diamo. Mettiamo a disposizione il nostro tempo e, se necessario, noi stesse compriamo il tessuto e le altre cose che servono. Tere dice che non ha vergogna a chiedere perché è per i poveri. Pensiamo sempre a quello che possiamo fare ancora per aiutarli. E così, con il nostro lavoro  e con amore collaboriamo alla missione in Ecuador.

Diamo tanto, perpo ringraziamo tantissimo a Dio che ci ha dato questa opportunità di lavorare per la Sua gloria e per il bene di queste persone bisognose. Ci ha fatto un grande piacere ricevere dall'Ecuador dei cuscini con il nome di tutte coloro che abbiamo lavorato nell'atelier. È stato come ricevere una carezza dal Signore e dalla Nostra Madre che ci ha commosso fino alle lacrime. Tante grazie a tutti.

 

Album fotografico {jcomments on}

 

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