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NotizieNotizie del Focolare della Madre

Notizie 2015

Alla ricerca di Gesù

PeregrinaciónPellegrinaggio di ragazze a Cuenca e Azogues (Ecuador), dal 7 all’11 agosto.

Il 7 agosto noi, un gruppo di Guayaquil formato da 38 ragazze e 4 suore, siamo partite in pullman in direzione di Cuenca, provincia di Azuay (Ecuador).

Lungo la strada tra canzoni e commenti è sorto ciò che sarebbe stato l’urlo del pellegrinaggio e anche il motto: “Beati i puri!”, urlava una, e il resto rispondeva pure urlando: “perché vedranno Dio!”. Così è iniziato il nostro pellegrinaggio.

A mezzanotte siamo arrivate alla Residenza Santa Maria, dove ci saremmo alloggiate durante i tre giorni del pellegrinaggio, e subito abbiamo iniziato a organizzare le cose, mentre un gruppo sistemava la sala da pranzo e preparava la cena. Siamo andate a dormire dopo aver urlato: “Beati i puri!” e dopo aver pregato tre Ave Maria e la Salve Regina alla Madonna.

Il giorno successivo, prima di uscire, abbiamo fatto un po’ di preghiera mentale (orazione) e poi è iniziato il percorso.

PeregrinaciónSiamo salite sul pullman e siamo andate al centro della città di Cuenca. Lì abbiamo iniziato a visitare tutte le chiese: il Cenacolo, il Carmelo dell’Assunzione, la Basilica dell’Immacolata (la nuova Cattedrale) e la Cattedrale antica, che adesso è un museo. In ogni luogo pregavamo un po’ e contemplavamo le opere d’arte che vi si trovano e che elevavano lo spirito a Dio. Nella nuova Cattedrale ci hanno dato il permesso di salire fino alla torre attraverso una scala a chiocciola che sembrava interminabile, ma in cima la vista era molto bella. Poi siamo andate a visitare la cattedrale al suo interno e… che sorpresa! Abbiamo trovato una cappella in cui era esposto il Santissimo Sacramento, è stato un bell’incontro! Lì siamo rimaste a pregare un po’.

Per il pranzo siamo ritornate alla residenza e nel pomeriggio abbiamo ripreso il giro. Siamo andate alla chiesa di Tutti i Santi, abbiamo visitato il cosiddetto “ponte rotto”, perché era un ponte immenso che attraversava un fiume, ma durante una piena il fiume aveva portato con sé tutto quanto aveva trovato sul suo cammino e il ponte è rimasto ridotto alla metà. Adesso è un’attrazione turistica, e si può camminare sul ponte fino alla metà del fiume e al di sopra dei parchi che hanno creato posteriormente. Poi siamo saliti alla chiesa di Turi, che ha un belvedere da cui si vede tutta la città con una vista incredibile.

PeregrinaciónPoi siamo scese alla ricerca della Messa del giorno. Sapevamo che alle 18.00 avrebbero celebrato la Messa nella chiesa del Cenacolo e siamo andate lì. Quando siamo arrivate, ci siamo unite alla celebrazione, ma ci siamo rese conto che non stavano celebrando la Messa, così siamo uscite di corsa alla ricerca di una Messa, e abbiamo pecorso varie chiese a grande velocità, finché siamo arrivate alla chiesa di Maria Ausiliatrice, in cui abbiamo assistito alla Messa delle 19.00.

La domenica siamo partite per Azogues, una città a mezz’ora di distanza da Cuenca. Prima di tutto siamo andate a visitare il Santuario di Nostra Signora del Rocío, che è in un paese vicino, Biblián. Per arrivare al santuario siamo dovute salire a piedi sulla montagna. Questo santuario è stato costruito approfittando della roccia della montagna e una della sue pareti aderisce alla roccia. Volevamo assistere lì alla Messa, ma siamo arrivate un po’ tardi e la Messa era già iniziata, così abbiamo pregato un rosario con tutti i pellegrini che stavano visitando il luogo e siamo ritornate al pullman per andare ad Azogues, in cui abbiamo cercato un parco sulla sponda del fiume per pranzare. Poi siamo andate al monastero dei francescani, che si trova pure sul pendio di una montagna. Questo monastero è famoso perché lì si trova la Vergine della Nube, molto famosa in Ecuador. Lì abbiamo assistito alla Messa. Grazie a Dio questa volta siamo arrivate in tempo!

Lunedì abbiamo raccolto tutte le nostre cose e siamo partite per andare a Cajas. Prima di partire da Cuenca siamo andate alla cattedrale alle 9.30 di mattina per assistere alla Messa. Ancora una volta il Signore ha voluto che Lo cercassimo con zelo, perché la Messa era stata alle 9.00, e abbiamo iniziato di nuovo a cercare in tutte le chiese per vedere se trovavamo una Messa alle 10.00, ma non abbiamo trovato nulla. Come ultima risorsa ci avevano detto che forse a Maria Ausiliatrice avrebbero celebrato una Messa alle 10.30, così ci siamo recate lì. Ci hanno aperto la porta del patio e abbiamo potuto parlare con un sacerdote. Non c’era una Messa, ma, se aspettavamo mezz’ora, egli stesso ci avrebbe celebrato la Messa. Ringraziammo Maria Ausiliatrice, che ci ha sempre aiutate in questo viaggio. Così abbiamo aspettato lì, giocando una partita a pallacanestro. Alle 10.45 il Padre salesiano ci ha celebrato la Messa. Eravamo sorprese di questo aiuto che per la seconda volta ci aveva prestato la Vergine Maria.

PeregrinaciónIn cammino verso Cajas abbiamo trovato un’altra sorpresa: la strada era completamente bloccata e non si poteva passare, così abbiamo dovuto cambiare rotta e tornare a Guayaquil senza passare di lì. Ma, siccome la Madonna ci ha accompagnato sempre, ci ha anche fatto il regalo di vedere un paesaggio bellissimo, in cui sembrava che stessimo sorvolando le nuvole.

TESTIMONIANZE

Ciao, mi chiamo Ana, ho 14 anni e appartengo al Focolare della Madre da quando ho 11 anni. Sono molto felice per le grazie che Dio e la mia Mamma, Maria, hanno riversato su di me. Sono andata con il cuore aperto e preparato affinché Essi vi entrassero. Nella mia vita non avevo mai sperimentato Maria come una madre… e il renderlo reale è stato uno dei miei propositi del pellegrinaggio. Un giorno siamo andate al Santuario della Vergine del Rocío, e una delle suore si è avvicinata a me e mi ha chiesto di recitare un mistero del rosario, le ho detto di sì molto contenta… Durante il mistero mi sono inginocchiata davanti a Maria, e ho sentito nel mio cuore la voglia di piangere di felicità, visto che L’ho potuta sentire come una madre molto vicina a me e che è sempre lì con me e che mi protegge da ogni pericolo. Ho conosciuto pure molte ragazze nuove e ho sentito che il Focolare è un vero Focolare, visto che c’è stata molta unità tra di noi e tutte abbiamo potuto aprirci. Questo viaggio è stato un regalo molto bello, e spero, con l’aiuto di nostra Madre, di poter perseverare come cristiana.

- Ana Bárbara

PeregrinaciónÈ stato il mio primo pellegrinaggio con il Focolare… è stato un pellegrinaggio colmo di grazie, grazie che io non avevo chiesto a Gesù. Gesù è stato generosissimo nei miei confronti. Quando abbiamo iniziato il pellegrinaggio, la suora ci ha detto che chiedessimo una grazia durante il rosario. Io solo dissi a Gesù: “Signore, Tu sai ciò che voglio, ma ancora di più ciò di cui ho bisogno”. E ho cercato di abbandonarmi a Lui. Una grazia che ho ricevuto è stata ottenere la risposta della Madonna a due domande che io Le avevo fatto. Avevo la speranza che mi rispondesse a Cajas, ma mi ha risposto durante la Messa, proprio prima di partire verso Cajas. Lei sapeva già che non vi saremmo potute andare. Mi rallegra moltissmo l’aver potuto trascorrere questo tempo con ragazze nuove e vedere come Dio ha agito in loro. Adesso devo solo rispondere alle grazie ricevute.

- Mafer Hoguín 

Le benedizioni ricevute durante il pellegrinaggio sono state inattese. Quando eravamo dirette a Cuenca, la suora ci ha detto che durante il rosario chiedessimo una grazia. Lo feci. Chiesi alla Madonna uno dei miei maggiori desideri, ma è una cosa a lungo termine. Nel frattempo, senza rendermi conto e meditando, di ritorno a Guayaquil mi sono resa conto che non ne avevo ricevuta solo una, ma avevo ricevuto le grazie di cui Gesù e la Vergine Maria sapevano che avevo bisogno. Ne citerò alcune: ricevere un libro di orazione (di cui avevo tanto bisogno), aver ascoltato una proposta di andare a Messa ogni giorno (dentro di me lo anelavo, ne avevo bisogno), offrire alla Madonna tutto il freddo che potevo sentire quando saremmo arrivate a Cajas. .

- Juliana

È stato un pellegrinaggio pieno di grazie, iniziando dal fatto che la Madonna mi ha portato sempre all’incontro con il Signore, dalla ricerca della Messa sino alla fine, dimostrandomi che Ella sempre camminerà al mio fianco, portandomi a Lui. Mi ha colmato pure di molta gioia nel mostrarmi che il Focolare è il mio Focolare e che lì trovo la mia felicità, perché il Signore offre una felicità piena.

- Xiomara

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