Menu

NotizieNotizie del Focolare della Madre

Notizie 2014

Missioni con gli indiani Shuar

MisionesDal 17 al 22 febbraio. Missioni di evangelizzazione nella Foresta Amazzonica della provincia di Pastaza (Ecuador).

Il 16 febbraio ci siamo riuniti nella casa delle suore, le Serve del Focolare della Madre, a Chone, tutti quelli che saremmo partiti per la missione. Che nerviosismo! Saremmo andati fino alle comunità degli indiani Shuar che si trovano nella Foresta Amazzonica! Alcuni le conoscevano già dall’anno scorso, ma la maggior parte vi andavamo per la prima volta.

Questo era il gruppo missionario che partiva da Chone in cinque furgoncini: 3 sacerdoti, 8 suore, 5 ragazzi e 13 ragazze.

Siamo partiti il lunedì 17 febbraio alle 7 di mattina e siamo arrivati al centro missionario di Mushuyacta, nella provincia di Pastaza, alle cinque e mezza di pomeriggio. Lì ci aspettava P. Pedro, il sacerdote che è incaricato di questa missione con gli indiani, e il suo gruppo missionario composto da 2 laiche consacrate, un laico e due seminaristi che stanno aiutandolo lì per un mese. C’è stata la Messa e poi ci hanno dato la cena. Prima di andare a dormire c’è stata una riunone per organizzare i gruppi che sarebbero partiti il giorno successivo verso le diverse missioni. Erano 11 luoghi in cui dovevamo andare, così ci siamo divisi in 11 gruppi.

MisionesLa mattina successiva, ci siamo alzati verso le 5 di mattina per partire presto verso le varie comunità. All’inizio siamo partiti con le macchine e siamo arrivati fino a dove si può arrivare in macchina. Lungo questo tragitto si sono fermati già due gruppi che si sarebbero presi cura di due comunità di indiani Shuar. Il resto ci siamo messi lo zaino in spalla e ci siamo messi in cammino, ognuno nella direzione che ci corrispondeva, sempre con una guida che conosce il cammino.

Alcune comunità erano a due ore di distanza, altre a 3, altre a 5 e l’ultima comunità era a 7 ore di cammino verso l’interno della Foresta Amazzonica. Quando siamo arrivati all’ultima comunità, ormai con la lingua fuori e quasi trascinandoci, gli indiani ci invitarano a entrare nella casa comunale e lì ci ricevettero tutti con il meglio che essi ti possono offrire: “chicha”. Qui in Ecuador, la chicha è famosa perché le antiche tribù la preparavano come bibita e cibo. Può essere fatta con yucca, chonta (è una specie di castagna grande e di color arancione) o di banana. Il modo di prepararla è molto semplice: si cuoce la yucca o la chonta, si pela, si pesta con un bastone e la signora della casa si mette un po’ di questo impasto in bocca per masticarlo per un certo tempo, poi lo sputa nel contenitore da cui l’ha presa e così via, finché tutto l’impasto viene masticato, poi gli aggiungono un po’ d’acqua, lo tappano e lo lasciano fermentare per delle ore o fino al giorno successivo. Ebbene, questo è per loro qualcosa di delizioso e quando arriva un ospite alla loro comunità, la prima cosa che fanno è dargli una tazza piena di chicha, che non puoi rifiutare perché questo li farebbe arrabbiare, visto che sarebbe un gesto di disprezzo.

misionesI giorni successivi trascorsero dando catechismo e con delle riunioni per gli adulti che erano assetati di sapere qualcosa su Dio, come essi stessi ci dicevano: “noi qui tutti cattolici, vogliamo sentire parlare sul Dio cattolico”. Era meraviglioso. Noi ci stancavamo di parlare, ma loro non si stancavano di ascoltare. Quando domandavamo se volevano un tempo di riposo, dicevano: “No, no, continuare, continuare”. L’ultimo giorno 4 bambini (3 bambine e un bambino) fecero la Prima Comunione con un’emozione che sprizzava loro da tutti i pori, e due neonati ricevettero il Battesimo. Gli indiani Shuar hanno nella loro cultura la poligamia. Noi parlammo loro che il Dio cattolico non vuole la poligamia. All’inizio questo costava loro e non piaceva loro e iniziavano a parlare nella loro lingua shuar tra di loro, ma alla fine, lo accoglievano meglio. Speriamo che nella prossima missione ci sia pure chi voglia ricevere il sacramento del matrimonio.

MisionesIl giorno in cui ci dovevamo congedare, tutti i bambini si riunirono di nuovo nella casa comunale e uno di loro ci fece una richiesta: “quando voi state parlando di Dio, quando se ne vanno, nessuno parla di Dio. Avendo la Bibbia, poterci riunire un giorno per leggere assieme”. Questo ci emozionò. Nessuno lì aveva una Bibbia e volevano averne una in ogni famiglia per poter leggere la Parola di Dio. Lì c’erano 13 famiglie e ci siamo presi l’impegno di ottenere loro alcune Bibbie per farle arrivare loro. Lì non c’è acqua corrente, non c’è elettricità, vivono in delle capanne messe in cerchio, come gli indiani, senza altro attorno se non natura e ciò che chiedevano erano delle Bibbie.

Ci raccontarono pure che durante quest’anno erano morti due ragazzi perché un serpente (un’ananconda) li aveva morsi. Siccome sono così lontani dalla civilizzazione e non hanno mezzi per comunicarsi, ci chiedevano pure se potevamo aiutarli ad ottenere una batteria per potersi comunicare via radio con altre comunità e per chiedere aiuto quando ne hanno bisogno. Questa batteria costa 180 dollari. Non è molto, ma è denaro che bisogna ottenere se si vuole avere quella batteria. Se qualche persona si sente mossa ad aiutare in una di queste due intenzioni: Bibbie e batteria, può mettersi in contatto con noi attraverso questo indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Preghiamo affinché l’evangelizzazione continui ad arrivare alle zone in cui non si sa ancora nulla di Dio, poiché, anche se sembra impossibile, continuano ad esistere.

Per maggiori informazioni sui progetti delle missioni in Ecuador, visita la sezione: http://www.hogardelamadre.org/it/gmhm/progetti.

Vedi album fotografico

Get the flash player here: http://www.adobe.com/flashplayer

Suor Clare

Hermana Clare

Cose da fare prima possibile

Un breve scritto di Suor Clare a una giovane di cui era guida spirituale. Solo alcune brevi, ma incisive parole. Cinque consigli e un...

Reti sociali

Cerca

Choose Language

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok