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Mostra che sei Madre

Di Martha Pezo-Marin

Inizierò spiegando il perché del titolo di questo articolo. Ho avuto la grazia di andare a trovare in Spagna le Serve del Focolare della Madre. Era proprio nel mese di maggio, dedicato alla Vergine Maria. E abbiamo festeggiato anche la festa della mamma, che è coincisa quasi con la commemorazione del centenario delle apparizioni della Madonna a Fatima. Che grande avvenimento! Andammo a trovare la nostra nipotina Kristina (Suor Kristina) ad Alcalá de Henares, Spagna; e la prima cosa che vidi, scritto sulla parete della cappella della casa, fu questa frase, che mi impressionò molto. Era come un messaggio rivolto a me, una sfida, un richiamo di attenzione, forse una correzione. 

Mi chiesi perché era scritto qualcosa del genere in una cappella, ma mi vergognavo di chiederlo alle suore. Questa frase continuava a battere nel mio cuore e nella mia mente finché, trascorsi alcuni giorni, José (il padre di Kristina) mi mostrò una foto della pagina web della Diocesi di Alcalá de Henares, in cui c’è la foto del suo Vescovo Mons. Juan Antonio Reig Pla e la frase in latino “Monstra Te esse Matrem”, che lì si traduce come “Mostrati come Madre” e che le suore del Focolare traducono: “Mostra che sei Madre”.

Dopo averci meditato su, adesso la capisco come una preghiera di richiesta alla Vergine Maria affinché interceda per noi Suoi figli se La preghiamo con fervore. Chi meglio di Lei come madre per capirci, per incoraggiarci, per consolarci e persino per rimproverarci quando siamo lontani da Suo Figlio Gesù? Se ce ne rendiamo conto, in tutte le apparizioni della Madonna il Suo messaggio è stato un richiamo alla conversione dei Suoi figli quando erano più lontani, e per confermare l’esistenza del Cielo e dell’inferno. I messaggi della Vergine Maria sono semplici ma forti: la riparazione per i peccati, la penitenza e la preghiera per la conversione delle anime. Chiede la recita del Santo Rosario, con una speciale intenzione per il Papa, che conduce questa Chiesa pellegrina. Allo stesso tempo ci porta un messaggio di grazia, di misericordia e di pace.

Adesso che sono madre e nonna, capisco meglio il senso e la grande responsabilità di essere madre. Ad un livello meramente umano le madri, più che i padri, sono coloro che lasciano un segno nei loro figli, per il bene o a volte per il male. I figli piccoli, quelli grandicelli e persino coloro che sono già fuori casa, cercano nella loro madre la consolazione e il consiglio di cui hanno bisogno nei momenti difficili. Io stessa quando mi ammalo desidero avere l’abbraccio e la mano sanatrice di mia madre. Ho bisogno della sua spalla per piangere negli scoraggiamenti, la sua gioia che mi incoraggia e mi contagia, e la sua fortezza per affrontare le sfide. Ringrazio Dio per mia madre e per l’esempio che, a imitazione della Madonna, mi ha dato e continua a darmi.

Se a livello umano ci rivolgiamo alla nostra madre terrena, perché non rivolgerci anche alla nostra Madre celeste a livello spirituale e umano? Gesù stesso ce la lasciò come Madre quando stava morendo sulla croce, perché sapeva che avremmo avuto bisogno di quella intermediaria tra Dio e gli uomini.

Confidiamo nelle parole che Maria stessa disse a Juan Diego quando gli apparve come Nostra Signora di Guadalupe: “Non temere. Non sono qui Io, che sono tua Madre?”.

AffidiamoLe il nostro dolore e la nostra sofferenza, le gioie, le tristezze e le sfide, con la certezza di ottenere la Sua intercessione di fronte a Dio.

Il riflettere, nel giorno della festa della mamma, deve portarci a meditare sulla nostra relazione con la Vergine Maria, la nostra Madre del Cielo: che possiamo sentirci veramente come Suoi figli e che ricorriamo a Lei come ricorriamo alla nostra madre terrena.

Una madre cristiana deve avere come modello la Madre di Dio, che è anche Madre nostra, visto che Ella possiede tutte le virtù, e nell’imitarLa ci porterà alla santità.

“Mostra che sei Madre” mi dice che io La cerchi come madre, che io cerchi di imitare la Sua bontà, la Sua pazienza, la Sua mitezza, la Sua gioia, il Suo servizio, la Sua umiltà, il Suo perdono, ecc.

“Mostrati come Madre” deve essere la nostra preghiera costante di richiesta affinché la Madonna ci illumini e ci guidi lungo la strada verso il Suo Figlio amato.

Adesso capisco un po’ meglio la gioia traboccante e contagiosa delle Serve del Focolare della Madre che conoscemmo. Esse, come altre suore e sacerdoti, chiedono sempre alla Vergine Maria la grazia di poterLa imitare nelle Sue virtù e di essere testimonianza dell’amore di Dio ovunque vanno.

Che tutte noi madri, sull’esempio della Vergine Maria, possiamo essere strumenti che portano i loro figli ad avvicinarsi di più a Dio.

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