Menu

Rivista H.M.La Rivista H.M. è una pubblicazione bimestrale in cui troverai tutto ciò che stavi cercando: Interviste, iniziative, testimonianze, formazione, notizie, Papa Francesco, vita...

Santi

Il Venerabile P. Tomás Morales e il Focolare della Madre

p morales885

Sr. Beatriz Liaño, SHM

PAPA FRANCESCO HA AUTORIZZATO, LO SCORSO 8 NOVEMBRE 2017, LA PROMULGAZIONE DEL DECRETO MEDIANTE IL QUALE SI RICONOSCONO LE VIRTÙ EROICHE DEL SERVO DI DIO TOMÁS MORALES, SACERDOTE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ E FONDATORE DEGLI ISTITUTI LAICALI “CROCIATI DI SANTA MARIA” E “CROCIATE DI SANTA MARIA”, E DELL’ASSOCIAZIONE DI FAMIGLIE “FOCOLARI DI SANTA MARIA”

pmorales1

P. Tomás Morales non fu il fondatore né appartenne al Focolare della Madre. Tuttavia, il Focolare della Madre ha un grande debito di riconoscenza verso P. Morales e l’Istituto Crociati di Santa Maria da lui fondato, perché la Crociata fu per P. Rafael Alonso un “lungo noviziato” che lo preparò per poter realizzare la sua missione nella Chiesa: la fondazione dell’Associazione Internazionale di Fedeli Focolare della Madre, che include il Focolare della Madre della Gioventù, le Serve del Focolare della Madre, i Servi del Focolare della Madre e i Laici del Focolare della Madre. Un “lungo noviziato” di dieci anni, durante i quali ebbe la direzione spirituale di P. Tomás Morales, che la Chiesa ormai chiama venerabile. P. Rafael conobbe P. Morales in un momento di cruciale importanza della sua vita.

Era la fine del mese di novembre dell’anno 1964, e Rafa Alonso era appena arrivato a Madrid, la capitale della Spagna. In quel momento tutti lo chiamavano così, Rafa Alonso. Aveva solo sedici anni e aveva appena sofferto per la prematura morte di suo padre, Ramón Alonso Molina, di 48 anni. La famiglia era vissuta fino a quel momento a Cartagena, Murcia (Spagna), visto che Ramón aveva il suo posto di Ispettore Municipale di Veterinaria nel vicino Pozo Estrecho. Sua moglie, rimasta sola con i suoi cinque figli, decise di tornare a Madrid da dove proveniva. Tutto il trasloco fu fatto in appena quindici giorni. Rafa sperimentò che era stato spogliato di tutto: padre, amici, ragazza, progetti a breve e medio termine... Ma Rafa comprese. Quattro anni prima aveva sentito chiaramente la chiamata di Dio al sacerdozio, ma i suoi sogni di studiare Medicina, di essere un grande chirurgo e di formare una grande famiglia, avevano soffocato quella chiamata. E adesso a Madrid, avendo perso umanamente tutto, il Signore stava mettendo tutto al posto giusto. Perciò Rafa iniziò a chiedere alla Madonna: “Aiutami a trovare un ambiente in cui possa realizzare questi desideri di santità che hai messo in me”.

E la Vergine Maria gli diede quell’ambiente. Appena due mesi dopo, una mattina, trovò su un tabellone della scuola un cartello con scritto: “Conferenze di attualità. Temi di gioventù: virilità, libertà, castità”. Rafa partecipò alle conferenze, nella casa dei gesuiti di via Maldonado. All’inizio si sorprese che colui che parlava fosse un giovane laico. Dopo pochi minuti il giovane laico lo aveva elettrizzato completamente. Nel suo intimo sgorgò una frase: “Devo essere come lui ma sacerdote”.

Quell’uomo era Abelardo de Armas, primo Superiore Generale della Crociata di Santa Maria. Rafa volle parlare con lui e gli confidò tutte le sue inquietudini spirituali. E Abelardo gli presentò P. Morales che iniziò a essere il suo direttore spirituale.

Il gesuita gli consigliò di portare sempre con sé una croce e un rosario benedetti (consiglio che diede a tutti i partecipanti ai primi esercizi spirituali a Las Navillas (Segovia) a cui Rafa partecipò). E gli propose un piccolo ma importante gesto: scrivere il suo nome sul braccio orizzontale della croce e su quello verticale scrivere: “Mi ha amato e ha consegnato se stesso per me”. Era il modo affinché Rafa non si dimenticasse che la sua salvezza era costata a Cristo.

pmorales2

Ma chi era P. Morales e chi erano quei Crociati di Santa Maria che avevano affascinato in quel modo Rafa Alonso? P. Tomás Morales nacque il 30 ottobre 1908 a Macuto (Venezuela), luogo in cui si erano trasferiti i suoi genitori per motivi di lavoro. Poco dopo la nascita di Tomás - il minore di nove fratelli - i suoi genitori decisero di tornare nella loro Spagna natale, installandosi a Madrid. Tomás optò per gli studi di Diritto con l’intenzione di dedicarsi poi alla politica. Era un buon studente che si distinse per il suo impegno per la difesa del pensiero cristiano all’università. Era un momento di intensa agitazione socio-politica, in una Spagna in cui si stava per proclamare la 2ª Repubblica, che si caratterizzava per un forte senso anti-cristiano. A luglio del 1932 ottenne il titolo di Dottore in Diritto nell’università Alma Mater di Bologna. Durante i mesi che trascorse in Italia comprese che il Signore gli chiedeva una donazione totale, e chiese l’ingresso nella Compagnia di Gesù, lasciando non solo la sua ragazza e la famiglia, ma una carriera promettente, come si deduce facilmente dal curriculum che si era creato e da tutte le sue capacità umane e intellettuali.

Conclusa la sua formazione come gesuita, fu destinato a Madrid. Fin da quei primi momenti vide la necessità di dedicarsi di preferenza alla gioventù in attività professionale, carente di un’attenzione spirituale ben organizzata. Con questi giovani lavoratori fondò il Focolare dell’Impiegato, un movimento apostolico di grande vitalità che fiorì in molteplici opere sociali e assistenziali: attenzione agli ammalati, residenze per impiegati, cooperative, scuole di formazione professionale, costruzione di case per operai... Ma il lavoro sociale del Focolare dell’Impiegato non perdeva mai di vista due scopi, incisi a fuoco da P. Morales: la maggior gloria di Dio e la salvezza del prossimo, in particolare i giovani, i principali destinatari della sua missione apostolica.

La vocazione particolare di P. Morales era quella di promuovere un pieno e responsabile inserimento dei laici nella missione evangelizzatrice della Chiesa. Per questo formava l’intelligenza e il cuore dei giovani nei circoli di studio e negli incontri nella Sierra di Guadarrama e in quella di Gredos, li guidava attraverso una saggia direzione spirituale, li lanciava in migliaia di iniziative apostoliche... sempre sotto lo sguardo della Vergine Maria. Un po’ alla volta alcuni di coloro che dirigeva spiritualmente gli comunicarono il loro desiderio di donazione totale al Signore, ma senza abbandonare il mondo. Furono il germe di ciò che, con il tempo, sarebbero diventati gli Istituti laicali “Crociati di Santa Maria” e “Crociate di Santa Maria”.

P. Morales continuò il lavoro con i giovani lavoratori, ma lo allargò al mondo degli studenti, ed entusiasmò i giovani Crociati con l’idea di ottenere posti come professori in licei e università per guadagnare giovani per Cristo da tali posizioni. Rafa Alonso sarà il secondo professore della Crociata di Santa Maria nell’ottenere un ruolo come professore di Geografia e Storia nel 1974.

pmorales3

Mentre le istituzioni fondate da P. Morales si consolidavano, nell’anima di Rafa Alonso crebbe l’inquietudine per la vocazione sacerdotale, ricevuta all’età di dodici anni. Nella Crociata di Santa Maria non era possibile portare a termine quella vocazione. Per questo P. Morales, assieme ad Abelardo de Armas, gli consigliò di entrare in un seminario. Di nuovo si rende evidente il silenzioso intervento della Provvidenza. Rafa Alonso lasciò la Crociata per l’unico motivo per cui poteva lasciarla: per rispondere alla chiamata del Signore che lo chiamava al sacerdozio. E quell’uscire dall’istituzione che tanto amava lo mise in cammino per realizzare la missione che gli aveva affidato, la fondazione del Focolare della Madre. Ma P. Rafael porta impressa nell’anima la riconoscenza per tutto ciò che ricevette durante quei dieci anni da P. Morales e dall’intera Crociata. Così lo espresse nella festa di Sant’Ignazio del 2015: “Io non sarei potuto diventare sacerdote se non fosse stato per il mio direttore spirituale, P. Tomás Morales, che mi aiutò tanto nel cammino di santità. Per questo da qui desidero manifestare la mia gratitudine alla Compagnia di Gesù per questo grande sacerdote che mi formò con i criteri, ma soprattutto con gli esercizi spirituali che feci all’età di diciassette anni, cosa che implicò un cambiamento radicale”. E non dimentica che, il giorno della sua ordinazione sacerdotale, il 6 luglio 1980, P. Morales gli fece portare una lettera attraverso due Crociati presenti alla cerimonia. In essa gli diceva, come in una misteriosa profezia: “Oggi ti ordinano, oggi inizia più intenso un cammino di croce per te”.

P. Morales continuò a lavorare infaticabilmente, consumandosi senza tregua sino alla fine della sua vita. Predicava esercizi spirituali, dedicava lunghe ore alla direzione spirituale, si prendeva cura spiritualmente di numerosi conventi di contemplative, visitava le comunità di Crociati e di Crociate... Sino alla sua morte avvenuta il 1º ottobre 1994, festa di Santa Teresa di Lisieux. La Chiesa lo ha già dichiarato venerabile. E noi speriamo che il Signore ci conceda la grazia di poter essere testimoni della sua beatificazione.

©Rivista HM; nº200 Gennaio-Febbraio 2018

 

Suor Clare

Hermana Clare

Cose da fare prima possibile

Un breve scritto di Suor Clare a una giovane di cui era guida spirituale. Solo alcune brevi, ma incisive parole. Cinque consigli e un...

Reti sociali

Cerca

Choose Language

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok