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Categoria: Maggio

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Pellegrinaggio con le ragazze a Cuenca, Ecuador, dal 24 al 27 maggio 2018.

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Dal 24 al 27 di maggio ci siamo riunite tutte noi delle comunità presenti in Ecuador, per fare un pellegrinaggio con le ragazze. Il nostro obiettivo: “Incontrare la Madonna”. La nostra sorpresa e gioia: “L'abbiamo incontrata in ogni luogo che visitavamo e si è fatta palpabile a tutti, in un modo o nell'altro, la Sua presenza materna”.

Siamo partite il 24 maggio da Chone e da Playa Prieta su due pullman con destinazione Guayaquil, dove ci saremmo poi fermate a dormire e dove ci aspettavano le ragazze e le suore che si sarebbero unite al nostro pellegrinaggio per un giorno.

Il giorno dopo abbiamo continuato il nostro viaggio verso la provincia di Cuenca. E, come detto prima, si sono uniti a noi altri due pullman di ragazze da Guayaquil.

Visto che non avrebbe potuto essere altrimenti, la nostra prima sosta è stata al santuario della “Virgen del Cajas”, dove la Madonna è apparsa come “Custode della fede”. Dopo essere state per un po' di tempo davanti alla Sua immagine, pregando e cantando, abbiamo assistito alla Messa e poi abbiamo pranzato.

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Dopo pranzo abbiamo avuto un po' di tempo per condividere esperienze, aneddoti, canzoni, testimonianze ecc., il tutto in modo informale ma molto arricchente. Dopo questa riunione le ragazze e le suore che erano venute da Guayaquil sono dovute tornare. Noi invece abbiamo continuato il nostro viaggio fino a Cuenca dove abbiamo alloggiato nella casa per ritiri delle Suore Domenicane dell'Immacolata.

Il giorno dopo abbiamo visitato l'antica cattedrale della città di Cuenca, oggi diventata museo. In ogni luogo dove andavamo sembrava che la Madonna ci venisse incontro, e davanti alle Sue immagini, tutte molto belle, iniziavamo a cantarle, come per mostrarLe il nostro amore e tutto quello che portavamo nel cuore.

In seguito, nell'andare a visitare l’attuale Cattedrale, abbiamo dovuto fare un cambiamento di programma, perché in quel momento non si poteva visitare, così siamo andate nella chiesa delle Carmelitane dove proprio in quel momento c'era la Messa. Così abbiamo potuto partecipare alla Messa, e poi abbiamo visitato la Cattedrale, nonostante fossimo arrivate all'ora di chiusura. È stato un vero regalo della Madonna, Lei ci ha ricevuto nella Sua casa. Abbiamo potuto visitare le torri e dopo una breve spiegazione ci siamo potute avvicinare all'altare dove stavano preparando un'immagine dell'Immacolata. Come avevamo fatto in tutti i luoghi, abbiamo tirato fuori la chitarra e abbiamo cominciato a cantare una canzone dopo l'altra. È arrivato il Rettore della Cattedrale che, emozionato, ci ha detto che eravamo arrivate proprio nel momento in cui stavano portando giù la Madonna dal Suo altare, cosa che non si faceva da 50 anni, perché il giorno dopo si sarebbe festeggiato l'anniversario della Sua coronazione. Ci ha detto che c'era sempre una serenata alla Madonna e che quest'anno si era dovuta sospendere, ma era evidente che la Madonna voleva la Sua serenata e aveva portato noi lì per fargliela. È stato un momento molto bello, in cui ancora una volta Lei si è fatta notare, non solo con noi, ma con tutti coloro che erano lì presenti.

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Il pomeriggio siamo andate a visitare il monumento della Madonna della Nube nel Santuario situato nella parte più alta della città di Azogues e custodito dai padri francescani. A parte la bellezza del luogo, abbiamo sperimentato ancora una volta la presenza della Madre di Dio.

Una volta a casa, mentre preparavamo la cena, abbiamo avuto un tempo di gioco e poi un incontro molto costruttivo in cui abbiamo parlato della vita della Beata Angela Maria Autsch, una trinitaria che fu arrestata e portata nel campo di concentramento di Auschwitz, dove morì dopo aver fatto molto bene alle sue compagne di prigionia, ricevendo l’appellativo di "angelo di Auschwitz". Dopo l'incontro abbiamo cenato e siamo andate a dormire. La mattina dopo ci siamo svegliate presto per poter andare a Messa in Cattedrale per salutare la Madonna prima di riprendere il viaggio.

Una volta in strada ci siamo sentite spinte a fermarci a salutare la “Virgen del Cajas”. Lì alcune ragazze hanno rinnovato i loro impegni nel Focolare. Abbiamo continuato il nostro viaggio fino a Guayaquil tra canzoni e testimonianze di ciò che la Madonna aveva compiuto in ognuna di noi.

Abbiamo terminato il nostro pellegrinaggio nel santuario della Madonna di Schoenstatt a Guayaquil, da dove siamo ripartite per le nostre città. Abbiamo pregato e cantato a nostra Madre, ringraziandoLa per tutte le grazie che ci ha donato.

Non solo ci aveva ricevuto in ogni luogo, ma ci ha fatto sperimentare che ci ha accompagnato per tutto il pellegrinaggio. Sono stati veramente giorni di incontro con Lei. Grazie Mamma!

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Suor Clare

Hermana Clare

Identificati con Suor Clare

Ceci Paredón (Messico): Vi ringrazio enormemente per averci permesso di conoscere Suor Clare e lasciarci contagiare e ispirare con la sua testimonianza.

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