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Rivista H.M.La Rivista H.M. è una pubblicazione bimestrale in cui troverai tutto ciò che stavi cercando: Interviste, iniziative, testimonianze, formazione, notizie, Papa Francesco, vita...

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LA DIMENTICANZA DEl SANGUE DEI MARTIRI

 Di Sr. María Fuentes, SHM

Recentemente siamo stati alla beatificazione di un centinaio di martiri della persecuzione religiosa degli inizi del XX secolo in Spagna. È stata una cerimonia molto bella, molto ben preparata. Prima della celebrazione della Santa Messa si è pregato un Rosario intercalato con la lettura della testimonianza di alcuni dei martiri che sarebbero stati beatificati. Tutta la celebrazione era colma di devozione e le parole del Cardinal Angelo Amato ci aiutarono a penetrare nel mistero che stavamo celebrando. Non c’è dubbio che un avvenimento come questo è stato una grazia immensa per la diocesi nella quale si è realizzato e per l’intera Chiesa. Ma... ma?... Ebbene sì, c’è un “ma”, e non piccolo. Un ma che riguarda la quantità, la condizione e l’atteggiamento dei presenti.

Conosci i tuoi martiri

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Di Sr. Elvira Garro, SHM

Giovane martire dell’Eucaristia del II secolo. Patrono dei chierichetti e dei bambini dell’Adorazione Notturna.

Conosci i tuoi martiri

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Di Sr. Elvira Garro, SHM

San Giustino, filosofo e martire, nacque a Flavia Neàpolis (Nablus), in Samaria, attorno all’anno 100, da famiglia pagana. Per molto tempo cercò la verità, pellegrinando per le diverse scuole della tradizione filosofica greca, finché alla fine arrivò alla fede cristiana. È il più importante dei padri apologisti del II secolo.

Conosci i tuoi Martiri

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Di. Sr. Ana M. Cabezuelo, SHM

Il 7 marzo 203 le Sante Perpetua e Felicita morirono martirizzate a Cartagine (Africa).

Durante la persecuzione dell’Imperatore Severo, avevano arrestato a Cartagine cinque catecumeni: Revocato, Felicita, Saturnino, Secundulo e Vibia Perpetua. Quest’ultima era una giovane madre di 22 anni. Legittimamente sposata, aveva un figlio di pochi mesi, era di famiglia ricca e molto stimata da tutti.

Felicita era una giovane schiava di Perpetua. Era incinta e nella prigione diede alla luce una bambina, che sarebbe stata allevata dai cristiani. A questi si unì il diacono Saturo, che li aveva istruiti nella fede e preparati per il Battesimo. Egli si rifiutò di abbandonarli e, siccome non era stato arrestato, si consegnò volontariamente.

Di Sr. Gema Díaz, SHM

"Chi avrà perduto la propria vita per causa Mia, la troverà" (Mt 10, 39)

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Stefano significa “coronato” (Stephanos). Si chiama “protomartire” perché ebbe l’onore di essere il primo martire che versò il suo sangue per proclamare la sua fede in Gesù Cristo.

Beato tu, o Stefano, che per proclamare il tuo amore verso Cristo in terra, hai meritato raggiungere la corona del martirio e possedere la Gloria del Cielo assieme a Lui. Fa'che molti di noi otteniamo questa stessa grazia di nostro Signore Gesù Cristo, per poter imitare il tuo amore verso i nostri nemici, essendo capaci di dare la nostra vita perdonandoli di cuore.

Conosci i tuoi martiri

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Di P. Rafael Alonso

"Mentre Gesù camminava lungo la sponda del Lago di Galilea, vide Simon Pietro…"

San Pietro Apostolo, San Pietro, è menzionato con frequenza nel Nuovo Testamento: nei Vangeli, negli Atti degli Apostoli, nelle Lettere di San Paolo. Il suo nome appare 182 volte. Sappiamo che nacque a Betsaida, un paese situato presso il lago di Tiberiade. Si trasferì a Cafarnao, dove assieme a Giovanni e Giacomo, i figli di Zebedeo, si dedicava alla pesca. Tra di loro formavano come una specie di associazione di pesca. Esistono degli indizi per supporre che Andrea (il fratello di Pietro) e probabilmente Pietro fossero seguaci di Giovanni il Battista, e perciò si sarebbero preparati per ricevere il Messia nel loro cuore. Pietro era un po’ rude, impulsivo, astuto e semplice, afflitto da un temperamento impetuoso, ma dal cuore aperto al bene. Egli sarebbe stato trasformato nel suo carattere da Cristo attraverso la sofferenza.

Edith Stein

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Di Sr. Emma Haynes S.H.M.

“Immergi, pieno d’amore, il Tuo sguardo nel mio, ai miei sussurri porgi l’orecchio, e riempi di pace l’intimo del mio cuore. Misteriosamente, il Tuo corpo attraversa il mio e la Tua anima si unisce alla mia: ecco, non sono più ciò che ero prima. Tu vieni e te ne vai, lasciandoTi dietro il seme della vita”.

“La piccola Nellie del Santo Dio” (1903-1908)

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Di P. Dominic Feehan, SHM

Ellen Organ o “La piccola Nellie del Santo Dio” professò una devozione molto grande verso l’Eucaristia alla quale si donò e che amò con tutta la sua anima. La sua vita ispirò Papa Pio X a ridurre l’età dei bambini per ricevere la Santa Comunione.

CONOSCI I TUOI MARTIRI

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Di Sr. Isabel Jordán, SHM

Fuoco, spada e zelo apostolico sono i grandi segni distintivi di un uomo che si convertì in uno dei principali pilastri di una Chiesa nascente ed evidentemente limitata nei suoi mezzi. Questa grande anima seppe riempire del fuoco dello Spirito Santo tutto un impero colmo di vizi, idoli e corruzione; la spada che usò fu la sua lingua, spada a doppio taglio che rompeva le filosofie edoniste e idolatriche di un’epoca carica di fantasie sulla propria esistenza; e lo zelo apostolico, che lo invase dopo la sua conversione, fu ciò che lo portò a trasmettere a una nascente cristianità la Verità che salva tutti gli uomini.

 

maxkolbeDi P. Felix López, SHM

Il 14 agosto 1941 moriva nel campo di sterminio di Auschwitz S. Massimiliano Maria Kolbe, francescano conventuale, martire della carità. Quest’anno si celebra il 75º anniversario del suo gesto eroico di offrirsi ad occupare il posto di un prigioniero che era stato condannato a morire di fame. Vogliamo dedicare queste righe a fare un breve percorso attraverso la sua vita e il suo apostolato, incentrandoci nel ricordare alcune testimonianze delle persone che vissero con lui gli ultimi mesi della sua vita. Essi ci permettono di scoprire la grandezza d’animo, la carità eroica e l’amore incondizionato all’Immacolata che incoraggiarono la sua oblazione.

Suor Clare

Hermana Clare

«Lì c’è l’angelo a cui vogliamo tanto bene»

Stacy Larmoyeux (Jacksonville, Stati Uniti): Ciò che mi piaceva di più di Sr. Clare erano il suo sorriso e la sua capacità di rendere felici tutti coloro che la circondavano.

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